"VILLE VENETE" A SAN BONIFACIO
A San Bonifacio sono presenti un certo numero di Ville che possiamo senz'altro far rientrare nella categoria di "Villa Veneta". Con tale definizione intendiamo quelle costruzioni consistenti in un insieme di edifici, con prevalente funzione agricola, volute da una committenza generalmente di estrazione cittadina, sviluppatesi nell'entroterra Veneto in un periodo coincidente con il dominio della Serenissima (1405 - 1796).
Il territorio di San Bonifacio è pressoché pianeggiante e le ville presenti hanno tutte la caratteristica della grande corte rurale di pianura. Sono distribuite abbastanza omogeneamente, con prevalenza nel settore orientale nelle frazioni Lobia e Locara.
L'organizzazione di queste corti è estremamente variabile, sia in funzione della posizione rispetto agli assi viari principali che della collocazione rispetto al podere. Solo gli organismi più complessi (villa Gritti, villa Carlotti, villa Negri, villa Malfatti) hanno una netta distinzione tra la parte rustica e la parte giardino-brolo. Il rapporto della villa col podere, costituito dagli assi organizzatori, è generalmente ancora evidente nonostante che in molti casi la proprietà si sia dissolta.
La tipologia della casa padronale è quasi sempre (esclusa villa Thiene) il modello della casa veneta (salone centrale con ai lati quattro sale e le scale). Le epoche storiche sono tutte rappresentate: fine '400 per villa Thiene, '500 per villa Bagolini, '600 per villa Negri, '700 per villa Carlotti e Malfatti.
Pur se non di altissimo livello qualitativo, le ville di San Bonifacio costituiscono per la loro quantità ed eterogeneità un interessante argomento di studio. (G.C.)