Avviati controlli e verifiche sugli accessi all'ecocentro comunale

San Bonifacio, avviati i lavori di riqualificazione di via Portone, via Chiavichetta, via Moscardo e via San Giovanni Bosco

Avviati controlli e verifiche sugli accessi all'ecocentro comunale
Avviati controlli e verifiche sugli accessi all'ecocentro comunale

Descrizione

La nuova Amministrazione comunale di San Bonifacio ha avviato una prima attività di controllo e verifica sull’utilizzo dell’ecocentro comunale di via Tombole, a seguito delle numerose segnalazioni raccolte dall’Ufficio Ecologia e sottoposte all’attenzione del vicesindaco Nicola Gambin, assessore con deleghe a Ecologia, Tutela dell’Ambiente, Decoro del Territorio, Sicurezza e Polizia Locale.

Venerdì 3 luglio, gli agenti della Polizia Locale, coordinati dal comandante Vincenzo Di Carlo, hanno eseguito un’operazione di controllo straordinaria mirata alla verifica degli accessi e dei conferimenti all’ecocentro. Dai controlli è emerso che circa il 20% dei veicoli verificati proveniva da fuori Comune e stava quindi utilizzando la struttura in modo irregolare. L’ecocentro comunale è infatti riservato esclusivamente alle utenze domestiche e non domestiche iscritte a ruolo TARI nel Comune di San Bonifacio. I soggetti non autorizzati, compresi coloro che non risultano iscritti al servizio nel territorio comunale, non possono conferire rifiuti nella struttura. La presenza della Polizia Locale inoltre ha permesso inoltre di verificare la regolarità dei mezzi in transito. Per gli utenti che non sono risultati in regola sono scattate le relative sanzioni al Codice della Strada. 

Parallelamente, sono state avviate anche attività di controllo e verifica nei confronti di chi abbandona rifiuti sul territorio comunale. Un fronte sul quale l’Amministrazione intende mantenere alta l’attenzione, a tutela del decoro urbano, dell’ambiente e dei cittadini. Le prime verifiche hanno già portato all’irrogazione delle prime sanzioni nei confronti dei responsabili individuati.

L’Amministrazione sottolinea infatti come l’uso improprio dell’ecocentro rappresenti una pratica scorretta e dannosa, perché può generare costi aggiuntivi a carico della collettività sambonifacese e compromettere il corretto funzionamento di un servizio pubblico pensato per cittadini e attività del territorio.

 

Data: 3 Luglio 2026

Tipo di notizia

Notizia

Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2026, 18:25