Descrizione
San Bonifacio si prepara ad accogliere la 149ª edizione della Fiera di San Marco, in programma dal 23 al 26 aprile 2026. Un appuntamento storico e profondamente radicato nella vita della città, che anche quest’anno si conferma tra i momenti più attesi dalla comunità e dal territorio. Il programma della manifestazione è stato presentato mercoledì 9 aprile nella Sala Rossa della Provincia di Verona.
L’edizione 2026 propone un calendario articolato, capace di unire momenti istituzionali, occasioni di approfondimento, appuntamenti culturali, intrattenimento musicale, spazi dedicati alle famiglie e iniziative rivolte ai più giovani. La Fiera si aprirà giovedì 23 aprile con un appuntamento dal forte valore educativo e formativo: alle 9.30, in Piazza Costituzione, sotto la tensostruttura, si terrà il convegno “Crescere con lo sport: oltre ogni limite”, rivolto agli studenti delle scuole medie e delle classi prime e seconde delle scuole superiori. Protagonisti dell’incontro saranno Michele Visentin e Michele Ferrarini, testimonial di esperienze di vita e di sport segnate da determinazione, resilienza e capacità di trasformare la difficoltà in occasione di crescita.
Nel pomeriggio della stessa giornata, alle 17, apriranno ufficialmente l’area espositiva, la fiera agricola, il luna park e il San Marco Funtasy Land. Alle 17.30 si terrà la cerimonia inaugurale con i saluti delle autorità e un momento conviviale, mentre la serata sarà accompagnata dallo spettacolo musicale di Leandro Ghetti, con un omaggio a Lucio Battisti.
Venerdì 24 aprile la manifestazione entrerà nel vivo con una giornata ricca di appuntamenti: dall’apertura dell’area espositiva al teatro con “Battipalco”, fino al convegno “Contro la violenza mi difendo”, ai laboratori per bambini e ragazzi del San Marco Funtasy Land e alla Colour Battle. In serata, spazio alla musica con il concerto della Diapason Band.
Sabato 25 aprile il programma unirà la dimensione fieristica a quella civile e comunitaria, con l’apertura dell’area espositiva, del luna park e del mercato straordinario nelle vie del centro, accanto alla commemorazione della Liberazione. In programma anche i laboratori del Funtasy Land, il Premio Beatrice Giovani al Teatro Centrale, uno spettacolo tributo a Cesare Cremonini e, in serata, il live dei NuOVANTA.
Domenica 26 aprile la Fiera proseguirà con l’apertura dell’area espositiva, del luna park e della presenza degli hobbisti in Corso Italia. Tra gli appuntamenti più attesi figurano gli incontri con gli autori Mauro Corona e Pierdomenico Baccalario, i laboratori per i più piccoli, la presentazione del progetto benefico “Uno per tutti, tutti per uno” con lotteria e l’esibizione di 10+. Il progetto finanziato dal Comune di San Bonifacio, nasce con l’obiettivo di favorire l’inclusione e la partecipazione attiva dei minori con disabilità fisica, intellettiva o comportamentale nelle attività estive del territorio, offrendo loro occasioni concrete di socializzazione, relazione e crescita insieme ai coetanei. Promosso attraverso una rete di associazioni, realtà educative e sportive, il progetto prevede l’affiancamento di educatori, OSS e professionisti qualificati nei centri estivi e nei Grest, per garantire un supporto adeguato ai ragazzi e alle loro famiglie. Dopo i risultati raggiunti nelle scorse edizioni, l’iniziativa punta nel 2026 a coinvolgere almeno 25 minori, sostenendo un tempo estivo più accessibile, inclusivo e di qualità per tutta la comunità.
A chiudere il programma sarà, in serata al Teatro Centrale, il Premio Beatrice, uno dei momenti più significativi e sentiti dell’intera manifestazione.Anche quest’anno, infatti, la Fiera di San Marco accoglierà uno degli appuntamenti più attesi del suo calendario: la consegna del Premio Beatrice, giunto alla 13ª edizione. Un’occasione speciale per rendere omaggio a personalità e realtà capaci di lasciare un segno concreto nella società, distinguendosi per talento, impegno e valore umano. I Premiati Emeriti 2026 saranno l’Associazione Stefano D’Orazio, nata per custodire e trasmettere la memoria, i valori e la visione artistica di Stefano D’Orazio attraverso progetti dedicati ai giovani, alla musica e alla cultura, e il dottor Paolo Ascierto, tra i massimi esperti internazionali nella ricerca sul melanoma e nell’immunoterapia oncologica, punto di riferimento della medicina italiana nel mondo. La cerimonia sarà anche un momento di musica, intrattenimento, riflessione e ispirazione, inserito nel programma della Fiera in un clima di partecipazione e condivisione.
«La Fiera di San Marco rappresenta un appuntamento di grande valore per San Bonifacio, non solo per la sua storia e per il forte legame con la tradizione, ma anche per la capacità di coinvolgere l’intera comunità in un programma ricco di contenuti, occasioni di incontro e momenti di partecipazione. Questa edizione conferma la volontà di valorizzare la Fiera come patrimonio della città, capace di unire aspetti istituzionali, culturali, educativi e ricreativi, con particolare attenzione alle giovani generazioni e al tessuto sociale del territorio», dichiara il vice prefetto Gaetano Losa, commissario straordinario del Comune di San Bonifacio.
La 149ª Fiera di San Marco a San Bonifacio rinnova dunque un appuntamento che continua a rappresentare un punto di riferimento per la città e per l’Est Veronese, mantenendo vivo il legame con la propria identità e aprendosi, al tempo stesso, a linguaggi, sensibilità e partecipazioni sempre nuove, che la gestione commissariale non poteva non sostenere a beneficio di una comunità vitale come quella sambonifacese.
